Grazie al suo amore per la montagna e alla conoscenza di quel territorio, Carlo si specializza nella rappresentazione "a volo d'uccello" di quasi tutte le montagne della nostra provincia.
Carlo Prandoni è nato a Torino il 13/12/1919 in una famiglia che si era poi trasferita a Carmagnola e successivamente a Cuneo (papà ferroviere). Sopravvive indenne a cinque anni di guerra (Artiglieria alpina: Albania, Grecia, ecc.) affrontati appena terminato il servizio militare. Finita la guerra l’unica carta che ha in mano per affrontare l’incerto futuro sono le poche reminescenze della scuola di Avviamento Professionale. A 26 anni riesce a trovare un modesto impiego presso un negozio di quadri e cornici dove, vista la grande richiesta di quadri di “Grazia Ricevuta”, commissionati dalle famiglie dei reduci di querra, inizia a cimentarsi nella pittura di quelle modeste opere. Grazie all’amicizia con Miche Berra, critico d’arte e scrittore,
approda allo studio pubblicitario “PUBLINEON diretto dal Rag. Mario Donadei. Intraprende così quella strana professione – tutta da inventare – di “disegnatore”, imparandone ogni segreto da vero autodidatta. Nel 1952, si sposa e si mette a lavorare “in proprio”. Collabora anche con la ditta “Varetti” (clichè e fotolito) e, successivamente, con la ditta “Oggero” (pubblicità in serigrafia). Grazie al suo spirito libero e sognatore coltiva intensamente molte passioni: la fotografia, la pittura, lo scialpinismo, il modellismo e… persino la barca a vela! Il 12/05/2016 è partito, senza zaino, per la sua gita più lunga.